Il supporto di un professionista è una risorsa importante per accompagnare le persone che hanno bisogno di essere aiutate ad attraversare il dolore e alleviare del peso della perdita, per riuscire a conquistare gradualmente un equilibrio nuovo.
I sentimenti che si vivono in seguito alla perdita di una persona per noi significativa vanno dal dolore alla rabbia, dal senso di colpa, alla sensazione di smarrimento e abbandono.
Si può arrivare a non provare più attaccamento alla vita. La perdita manda in frantumi un equilibrio spesso faticosamente conquistato. Comporta talvolta una serie di cambiamenti sia interiori che all’interno dell’assetto familiare.
Soffrire per la morte di una persona cara fa vivere emozioni potenti e si lotta per rimanere a galla, resistendo ad una forte corrente che ci fa, a tratti, annaspare nell’acqua faticosamente.
Il lutto è imprevedibile e si manifesta proprio a ondate: magari si trascorre una giornata apparentemente piacevole e poi ci si sente all’improvviso sopraffatti dal dolore.
L’obiettivo del percorso di elaborazione è quello di immergersi ma non lasciarsi annegare, risalire poi gradualmente e riapprodare a riva con un peso e delle consapevolezze diverse.

Intraprendere un percorso di questo tipo permette alla persona di sentirsi ascoltata ed accettata qualsiasi emozione stia provando.
Spesso è difficile sperimentare questa sensazione all’interno dell’ambiente familiare proprio perché ognuno è impegnato a vivere il proprio dolore in modo diverso.
Inoltre, attraverso la narrazione ed altri strumenti e tecniche usate nel momento opportuno, il paziente viene aiutato ad esprimere tutto ciò che sente di non aver fatto in tempo a dire alla persona persa.
Spesso, ad esempio, i rapporti genitore-figlio sono conflittuali, difficili, e dopo la morte questa ambivalenza, questo amore-odio diventa insostenibile da tenere nella mente.
Si finisce così per idealizzare il genitore scomparso a scapito di noi stessi. Processo che porta a sensi di colpa e spesso ad un vero e proprio “blocco”.
ll lutto può assumere forme diverse, ed è un processo soggettivo: Tuttavia esiste un generale accordo nel ritenere che generalmente si tratta di un processo che passa attraverso mutevoli fasi che richiedono un tempo di elaborazione.
Un percorso di sostegno al lutto non cancella i ricordi, le condivisioni, le esperienze ed il valore della persona deceduta.
Si è rispettosi dei sentimenti provati al fine di aiutare i paziente a comprendere le proprie reazioni emotive e comportamentali, anche in base al tipo di legame e al ruolo che la persona morta ricopriva. Lo psicologo aiuta a gestire i pensieri intrusivi e gli interrogativi irrisolti, i sentimenti e lo stress psicofisico connesso alla reazione di perdita. Aiuta la persona a liberare risorse ed energie per il raggiungimento di un nuovo equilibrio di vita.

